Locomotiva 640.091
I nostri mezzi
Locomotiva 640.091
Dati tecnici
- anno di costruzione: 1910
- schema del rodiggio: 1-3-0
- vapore surriscaldato
- motore a due cilindri interni
- distribuzione esterna sistema Walschaerts
- freno ad aria compressa continuo e moderabile Westinghouse
- impianto di riscaldamento a vapore del treno
- diametro ruote motrici 1.850 mm
- tender a 3 assi
- velocità massima 100 km/h
- potenza continuativa 590kw a 75 km/h
Storia Operativa
Questa locomotiva fa parte del gruppo 640 delle Ferrovie dello Stato, costruito in 169 unità tra il 1907 ed il 1911.
All’epoca erano le macchine più veloci (100 km/h) delle FS, utilizzate per i treni diretti più importanti su linee di pianura o poco acclivi. Sono state le prime macchine italiane “a vapore surriscaldato”, che consente maggiore potenza ed economia di carbone. Le prime 21 unità vennero costruite in Germania, le successive in Italia.
Dopo pochi anni vennero sostitute sui treni più importanti dalle più prestanti locomotive dei gruppi 680 e 685 ed assegnate a servizi minori (nell ultimo periodo anche merci). Per la loro linea elegante ed aggraziata erano familiarmente soprannominate dai ferrovieri “le Signorine”.
Sono state macchine ben riuscite ed efficienti, tanto che le ultime hanno operato sulle linee secondarie del Piemonte fino agli anni 70, ed alcune sono ancora conservate ed impiegate per treni storici.
Nel corso della sua attività la locomotiva 640.091 ha fatto servizio prima in Lombardia, Veneto ed Emilia, fino agli anni ’50; negli anni ’60 è stata poi assegnata al Deposito di Alessandria ed utlizzata sulle linee del Piemonte, con l’ultima riparazione generale in ambito FS completata a Verona nel 1975. Dopo un periodo di accantonamento di scorta ad Alessandria, nel 1987 è stata ceduta dalle FS e trasferita ad Arezzo, dove è stata effettuata una opportuna revisione nelle officine LFI prima del rientro in servizio nel 1992. Da allora la macchina, conservata presso gli impianti LFI, è impiegata per treni speciali e riprese cinematografiche.
(Verona > Cremona > Alessandria) costruita dalla Breda di Milano con numero di fabbrica 1173 ed entrata il servizio il 20-9-1911 con corsa di prova sul percorso Firenze-Pistoia e ritorno – dotata all’origine della caldaia N° 07499 – revisione completata presso le officine di Foggia l’11-10-1919 con corsa di prova sul percorso Foggia-Barletta e ritorno – il 29-3-1922 corsa di prova sul percorso Milano-Pavia e ritorno a séguito di riparazione (presso la Breda ?) – il 29-8-1925 eseguita RG presso le officine FS di Pietrarsa con corsa di prova da San Giovanni a Tedduccio a Nocera Inferiore e ritorno – il 14-5-1929 corsa di prova sul percorso Milano-Pavia e ritorno a séguito di RG eseguita a Milano (presso la Ernesto Breda ?); nell’occasione le viene montata la caldaia N° 07655 costruita dalle Officine Meccaniche di Saronno il 2 Maggio 1910 ed in precedenza montata sulla 640.160 – il 12-12-1933 nuova revisione effettuata a Milano (presso la Ernesto Breda ?) con corsa di prova sul percorso Milano-Chiasso e ritorno – RG eseguita il 23-2-1935 presso le officine FS di Torino con corsa di prova sul percorso Torino-Santhià e ritorno – nuova RG eseguita il 15-10-1941 presso le officine FS di Torino con corsa di prova sul percorso Torino-Santhià e ritorno – RG eseguita presso le officine FS di Verona PV il 30-9-1949 con corsa di prova sul percorso Verona-Vicenza e ritorno – revisione eseguita a Verona (presso il DL di Verona SL ?) il 27-12-1951 a séguito della rimozione della caldaia con corsa di prova sul percorso Verona-Brescia e ritorno – nel 1952 risulta assegnata al DL di Cremona – RG ultimata presso le officine FS di Rimini il 7-3-1953 con corsa di prova sul percorso Rimini-Ravenna e ritorno – RG ultimata il 26-10-1956 presso le officine FS di Verona con corsa di prova sul percorso Verona-Brescia e ritorno; nell’occasione le viene montata la caldaia N° 05648 costruita il 17-12-1909 ed in origine montata sulla 640.048 – nuova RG ultimata il 12-7-1965 presso le officine FS di Verona con corsa di prova sul percorso Verona-Mantova e ritorno; nell’occasione le viene montata la caldaia N° 09511 costruita dalla Ansaldo il 24-8-1922 ed in origine montata sulla 625.108 – 5-70 risulta accantonata a Casale Monferrato in attesa di riparazione (doc. Dell’Amico) – Rs eseguita a Verona PV nel 1970-71 ? – vista in manovra ad Ovada il 6-9-71 (foto Bertorello) – risulta attiva ad Alessandria 11-71 (doc. Dell’Amico) – vista attiva ad Alessandria l’1-10-73 (foto Snatmann) ed a Pavia il 10-11-73 (foto Cividini) – risulta attiva ad Alessandria 1-74 (boll. GRAF) – il 15-3-74 vista attiva ad Alessandria e dintorni assieme alla 640.019 ed alla 640.060 (foto Perego e Cocchi) – risulta attiva ad Alessandria il 13-4-74 ed il 30-6-74 (boll. GRAF) – vista in azione ad Alessandria il 21-7-74 (foto Opdam) ed a Casale Monferrato il 15-9-74 (foto Cividini) – risulta già scaduta ovis ad Alessandria il 27-4-75 (boll. GRAF e doc. Castellani) – inviata a Verona PV per la RG nell’estate del 1975 – ultima RG eseguita a Verona PV il 24-11-75 con corsa di prova sul percorso Verona-Padova e ritorno; nell’occasione riceve la caldaia definitiva N° 07530 costruita il 18-8-1910 dalla Breda in precedenza montata sulla 640.121 ed in origine montata sulla 640.122 – 12-75 viene nuovamente assegnata al DL di Alessandria – viene acc. di scorta ad Alessandria il 12-2-1976 (Tv 20) – risulta ancora acc. di scorta ad Alessandria l’1-12-79 (doc. Perego) ed il 15-12-81 (doc. Carnesecchi) – ultima visita semestrale segnata il 12-2-82 (doc. Olivero) – vista acc. di scorta ad Alessandria il 12-4-82 (visita in deposito) ed il 31-3-84 (doc. Olivero) – nel 1987 acquistata dalla Nettunia Sud di Arezzo ed immatricolata dalla LFI di Arezzo – rientrata in servizio dopo revisione generale eseguita presso le officine LFI di Arezzo all’inizio del 1992 – 10-92 vista in corsa tra Sinalunga ed Arezzo alla testa di un treno speciale – il 31 Luglio 1993 viene utilizzata nella stazione di Capraròla (linea Orte-Caprànica) per le riprese del film di produzione tedesca “Mario il mago” di Klaus Maria Brandauer – rientra ad Arezzo il 1° Agosto 1993.